Venerdì mattina ho guardato in faccia il mio demone:
50 kg di pistola
Fa freddo ed il riscaldamento è bello lungo.
Attacco con la gamba sinistra, sputo sangue, risalgo dall’inferno.
Sarà una giornata difficile.
Sulla gamba destra spingo come un ossesso e mi sbilancio.
Riesco comunque a chiudere la ripetizione, dopotutto siamo rawer, ma sento un indurimento alla parte posteriore della coscia.
Brutto segno, anche se sbilanciato, i miei muscoli dovrebbero essere così forti da tollerare un equilibrio scadente. Invece…
L’allenamento termina lì, meglio non trasformare un piccolo contrattempo in un grande infortunio.
In fondo l’allenamento, in una delle accezioni che amo di più, altro non è se non un continuo processo di apprendimento, un viaggio dentro se stessi.
Il mio corpo non è abbastanza forte, si impone un bagno d’umiltà.
Questa sera parto con la mia prima sessione di raw training ad onde: 5 ripetizioni per gamba con 32,5 kg; 3 con 35 kg; 2 con 37,5 kg; 5 con 35 kg; 3 con 37,5 kg e 2 con 40 kg.
Inizia una nuova lotta che mi porterà a 60 kg in 9 settimane.
Mi piace il ghigno del demone.