
Se ti dicessi che aggiungendo un solo esercizio al tuo repertorio dall’allenamento diventerai più forte, più flessibile e più coordinato? Sarai in grado di correre più veloce, saltare più in alto e soprattutto ne guadagnerai in salute. Pensi che impararlo ed eseguirlo sarebbe un ottimo investimento? Se la tua risposta è “sì”, allora ho l’esercizio per te!Tag: allenamento, RawTraining, Steve Cotter
7 Luglio 2008 alle 1:09 pm |
questo esercizio mi umilia ogni volta…è ora di lavorarci seriamente.
grandi ragazzi!!
7 Luglio 2008 alle 1:26 pm |
l’unico esercizio che riesce a farmi sentire una m…a!!
7 Luglio 2008 alle 4:02 pm |
allora siamo in 2!!!
questo esercizio è durissimo!!!
steve cotter è un grande!!!
l’articolo è fantastico!!!
grazie ragazzi!!!
7 Luglio 2008 alle 6:06 pm |
Ahahaha.
)
Viva la sincerità!!! Devi sapere che per almeno 6 anni non ho allenato le gambe. La causa era un insufficienza al vasto interno di entrambe la gambe. Beh, da un anno circa mi sono messo in testa di recuperare questa assurda situazione, e… oggi faccio la pistola! Ho cominciato a lavorare sulla pistola a fine dicembre, e sono riuscito a fare il mio primo “colpo” a febbraio! Oggi la faccio come *io comanda.
Il trucco per me è stata prendermela con mooolta calma, senza alcuna fretta. Volevo evitare a tutti i costi di infortunarmi di nuovo, e passo dopo passo, ci sono riuscito.
Comunque il tutorial di Steve lo sposo appieno. Ha ragione su tutto, d’altra parte in questo esercizio è formidabile… (Silent a parte
Ci vuole pazienza e perseveranza.
Comunque apprezzo la tua onestà. Per me la pistola è un vero metro di misura, e dice molto dell’atleta che la esegue. A parole qua e la per la rete si trovano solo supereroi. Per fortuna ci sono anche esseri più umani come noi.
Te la sentiresti di scrivere qui di seguito una progressione per questo esercizio? Senza seghe mentali, un elenco di esercizi propedeutici programmati nel tempo. Risulterebbe costruttivo per molti lettori “silenziosi”. Ovviamente insieme agli altri ti aiuterò a correggere il tiro. Senza impegno, si intende.
8 Luglio 2008 alle 9:58 am |
si, è una buona idea. io a quello scritto da cotter aggiungerei i box (diverse altezze), x ora uso i gradini delle scale come consigliato da mahler.
http://www.bodybuilding.com/fun/mahler2.htm
8 Luglio 2008 alle 10:01 am |
e anche l’airborne lunge x costruire un pò di forza
14 Luglio 2008 alle 9:31 am |
@ bodyblast: ottimo. Ottimo anche l’articolo di Mahler. Io personalmente non ho usato i gradini perché non ne avevo a disposizione, mi allenavo nel box di casa. Per cui ho usato questa progressione.
Ho cominciato con una sedia (era alta e poco efficace), ma volevo prenderla con calma per evitare infortuni.
Poi ho cominciato a scendere di 5 cm a sessione (conoscevo l’altezza delle mie basi perché le misuravo con un metro), aiutandomi con delle scatole e dei libri. La tensione muscolare va tenuta per tutta la durata del movimento, per cui appena sfioravo l’appoggio con i glutei, quello era il momento per la risalita. Non mi appoggiavo mai.
Molto propedeutici sono anche gli step-up e split-squat.
In settimana posto qui di seguito la mie sessioni d’allenamento.
14 Luglio 2008 alle 1:09 pm |
si, anch’io sedia e box vari, e anche dei libri. misuro sempre con un metro e cerco avere le misure varie aggiungendo o togliendo libri.
i gradini sono ok, ma se nn hai bisogno di partire da grandi altezze.
tensione continua? nn è meglio rilassare sul box x 2″ e poi esplodere verso l’alto? da una senzazione di “dead”. cmq provo senza relax! ciao!!