Il seguente è la sintesi di due articoli di David Barr pubblicati originariamente sul sito www.EliteFTS.com. Seppur alcune affermazioni dell’articolo non siano in linea con la filosofia che anima noi rawer, non di meno abbiamo ritenuto utile segnalare alla tua attenzione un integratore potenzialmente efficace. Nessuno di noi ha alcun interesse di alcun tipo con qualsiasi prodotto od integratore presente sul mercato. Ciò che ci interessa è stimolare la curiosità. Aperti a tutto e a tutti, saremo lieti di pubblicare il tuo eventuale feedback riguardante l’CLT, o qualsiasi altro materiale ritieni possa essere interessante (attrezzatura, metodologie di allenamento, esercizi, prestazioni, integratori, diete, foto, video, ecc..). Contattaci pure liberamente.
Se sei un atleta che si dedica allo sviluppo della forza, qualche volta ti sarai chiesto se esista qualcosa che ti possa aiutare nella nebulosa galassia dell’industria degli integratori alimentari. Ultimamente, un supplemento semisconosciuto è emerso in questo senso. Lo scopo di questo articolo è quello di illustrare i potenziali benefici della supplementazione con tale sostanza.
Innanzi tutto, il supplemento in questione si chiama carnitina-l-tartrato (CLT), e forse, dopo la lettura, lo userai per un lungo periodo di tempo. Differisce dal suo parente più famoso, l’acetil-l-carnitina, sia per la struttura che per il meccanismo d’azione. Quindi non ti preoccupare se hai già provato la seconda con scarsi risultati, sono due cose completamente differenti. Della seconda sicuramente avrai già sentito il potenziale meccanismo di funzionamento come brucia-grassi, il che ha popolarizzato il suo utilizzo come integratore legato al dimagrimento. Aumento dei mitocondri e del loro metabolismo, carrier degli acidi grassi, aumento della libido, sono tutti meccanismi ed adattamenti che non verranno trattati in questo articolo. Il punto su cui mi focalizzerò è un altro.
L’unicità del CLT consiste nella sua capacità di aumentare il contenuto di recettori androgeni nel tessuto muscolare. In altre parole, più recettori androgeni sono presenti in una cellula muscolare maggiori saranno le possibilità per gli ormoni androgeni prodotti endogenamente di legarsi ai recettori. Complicato? Mettiamola così allora: più testosterone/ormoni androgeni raggiungono il loro recettori obiettivo = più grande sarà l’effetto anabolico.
Troppo bello per essere vero? È un bene coltivare il proprio scetticismo, è un’arma di difesa. Fortunatamente, in questo caso esiste sia un’evidenza empirica sia un supporto a livello di studi medici (Kraemer, et al. 2003; Kraemer, et al. 2006; Volek, et al. 2002).
L’indice anabolico
Ma quanto è efficace? Utilizzando l’indice anabolico di mia invenzione, che misura obbiettivamente il potenziale anabolico degli alimenti e degli integratori, l’CLT si posiziona nelle prime posizioni fra i prodotti più potenti. (Se ti interessa saperne di più dell’indice anabolico puoi acquistare i libri di Dave Barr al seguente indirizzo: www.RaiseTheBarr.net.). Combinato con la supplementazione proteica pulsatile, specialmente nel pasto post-allenamento, l’impatto sulla crescita muscolare è davvero significativo. Questo per via dell’effetto sinergico dei 2 tipi di integrazione (Kraemer, et al. 2006).
La seguente affermazione contenuta nell’articolo viene stigmatizzata duramente da tutta la crew di RawTraining (viene riportata solo per la completezza della traduzione). Lasciamo alla tua coscienza critica la capacità di discernere quelle che possono essere affermazioni utili: per coloro che stanno usando HRT o altri farmaci androgeni, l’CLT aumenta significativamente l’efficacia del ciclo. In una situazione simile, non solo amplificherai l’efficacia degli androgeni assunti ma anche l’efficacia di una integrazione di altro tipo (con integratori legali volti ad aumentare la produzione endogena di androgeni).
Anabolismo e recupero
Spesso le parole, quando si diffondono in culture e sub-culture, diventano gergali con una traslazione di significato che trae sovente in inganno. Quando mi riferisco alla parola “anabolismo” ed al suo aggettivo “anabolico”, che è associata ai concetti di massa muscolare e forza, intendo includere in essa anche la componente critica legata al recupero muscolare.
Aumentando l’anabolismo muscolare, al di là dei mezzi impiegati per farlo, quello che stai facendo consiste nell’aumentare il tasso al quale un muscolo può recuperare da uno stress indotto dall’allenamento. Una maggiore capacità di recupero significa un minor tempo di recupero con una consequenziale possibilità di aumentare il numero di allenamenti. La parte finale dell’equazione implica che un maggior numero di allenamenti porta ad un maggior numero di adattamenti indotti (forza e massa). Probabilmente ne eri già a conoscenza, ma un piccolo promemoria a volte è utile.
Ricapitolando, dato che l’CLT aumenta il contenuto di recettori androgeni della cellula muscolare, risulta influenzare anche le variabili critiche legate agli adattamenti indotti con l’allenamento:
- Forza muscolare
- Massa muscolare
- Recupero muscolare
- Amplificazione degli effetti androgeni
- Amplificazione dell’efficacia del pasto post-allenamento
L’CLT è un integratore legale, con un grande potenziale. Ancor meglio, ha un’implicazione anche a livello neurale e a livello di recupero post-allenamento. In questa parte dell’articolo vedremo le basi teoriche dell’CLT per quanto riguarda gli effetti a livello neurale e la capacità di recupero.
L’CLT è la forma di carnitina che ha il maggior grado di biodisponibilità. Sebbene sia generalmente riconosciuta come una sostanza che aiuta l’organismo nella fase di dimagrimento, recentemente ha destato l’attenzione per la sua possibile influenza a livello di sviluppo della forza muscolare. Anche se le informazioni riguardanti una sua incidenza sul recupero e sullo stress a livello neurale, può essere tentata una connessione tra la fisiologia applicata e l’integrazione. Il punto nodale, già citato, riguarda l’aumento dei recettori androgeni nel tessuto muscolare. Il passo successivo è che l’aumento di questi recettori può essere correlato ad un aumento dell’intensità dei carrier neurali riguardanti la stimolazione della produzione di androgeni.
La fisiologia ha ormai da tempo stabilito i meccanismi implicati nello stress muscolare e nella successiva fase di recupero. Tuttavia la parte neurale resta ancora un punto oscuro, soprattutto per quel che riguarda gli atleti interessati alla forza. Se fare una biopsia muscolare su un muscolo sottoposto a stimolo allenante può essere relativamente semplice, altra cosa è sezionare un nervo. Se si considera poi che sono i neuroni i responsabili della trasmissione dei segnali alle cellule muscolari, puoi ben capire come sia cruciale capirne i meccanismi di funzionamento. La forza muscolare è anche in una sua componente, l’abilità dei motoneuroni di trasmettere con maggior intensità, maggior ampiezza, e miglior tempi i segnali alle cellule muscolari.
Adattamento androgeno
Siamo in possesso di molti dati riguardanti la relazione tra il testosterone ed il nostro sistema nervoso in termini di sviluppo, protezione ed adattamento.
In altre parole, gli ormoni androgeni agiscono direttamente sul tuo sistema nervoso e sui suoi adattamenti. Ad esempio, l’utilizzo d androgeni esogeni porta ad un aumento delle dimensioni dei neuroni. Dimensioni maggiori significa una trasmissione migliore degli impulsi alle cellule muscolari almeno quanto una migliore resistenza ai segnali dovuti alla fatica muscolare (maggior forza e maggior forza resistente).
La seguente affermazione contenuta nell’articolo viene stigmatizzata duramente da tutta la crew di RawTraining (viene riportata solo per la completezza della traduzione). Lasciamo alla tua coscienza critica la capacità di discernere quelle che possono essere affermazioni utili: Significativo è il fatto che questa area sia una di quelle che subisce i maggiori adattamenti dovuti all’uso di androgeni esogeni poiché rappresenta l’area di connessione dei recettori androgeni. Lo ripeto, più recettori androgeni significa che maggiori segnali per la crescita ed il recupero possono essere inviati.
Uno schema di funzionamento
Se hai afferrato il concetto che un maggior numero di ricettori significa un miglior utilizzo dei tuoi androgeni di produzione endogena, ed una migliore capacità di dialogo con il sistema nervoso, puoi iniziare a comprendere lo schema di azione. Tradizionalmente, tutti gli atleti attraverso l’allenamento, la dieta e lo stile di vita, cercano di manipolare la propria produzione ormonale. Lo scopo, per gli atleti che vogliono migliorare le qualità e le tipologie legate al concetto di forza è quello di aumentare la concentrazione di determinati ormoni nel sangue. La produzione endogena di ormoni ha un complesso sistema di feedback che segnala costantemente al nostro corpo le quantità di ormoni da produrre. Essendo tutti correlati, si produce un effetto a cascata per cui l’aumento di una quantità di un ormone porta ad una riduzione di un altro ormone, all’aumento di un altro e così via. Questo fa sì che il corpo abbia livelli ormonali in equilibrio, dato che è l’omeostasi lo stato cui il tuo organismo tenderà sempre. Ne consegue che gli aumenti e le diminuzioni di concentrazione di ormoni sono temporanei. Ma se aumenta il numero di ricettori androgeni? Certo, diminuisce la concentrazione di testosterone nel sangue (dato che si lega ai recettori). Ma cosa accade con i meccanismi di feedback? Beh, l’ipotesi più probabile è quella che una bassa concentrazione nel sangue induca ad un ulteriore produzione per ristabilire l’equilibrio. Afferrato il concetto? Le implicazioni per gli adattamenti della forza e la prestazione sono evidenti. Se l’CLT può esibire il suo effetto positivo a livello delle connessioni nervose con le cellule muscolari, aumenterà il ivello di adattamento neuromuscolare agli androgeni. E dato che l’affaticamento muscolare è un fattore limitante nella performance rispetto a quello muscolare…
Ma quanta ne dovrei assumere? La mia raccomandazione è quella di iniziare con 1,5 grammi per un individuo di 90 kg, con un minimo di 1 grammo per individui più leggeri. Per individui più pesanti invece implica una scala non lineare che sto ancora rifinendo e che vi riporterò a breve termine.
Nota: non ho nessun interesse ne partecipazione a nessun livello, ne produttivo ne tanto meno commerciale, con alcun tipo di integratore.
Bibliografia
Kraemer WJ, Volek JS, French DN, Rubin MR, Sharman MJ, Gómez AL, Ratamess NA, Newton RU, Jemiolo B, Craig BW, Häkkinen K (2003) The effects of L-carnitine L-tartrate supplementation on hormonal responses to resistance exercise and recovery. Journal of Strength and Conditioning Research 17(3):455–62.
Kraemer WJ, Spiering BA, Volek JS, Ratamess NA, Sharman MJ, Rubin MR, French DN, Silvestre R, Hatfield DL, Van Heest JL, Vingren JL, Judelson DA, Deschenes MR, Maresh CM (2006) Androgenic responses to resistance exercise: effects of feeding and L-carnitine. Medical Science and Sports Exercise 38(7):1288–96.
Volek JS, Kraemer WJ, Rubin MR, Gómez AL, Ratamess NA, Gaynor P (2002) L-Carnitine L-tartrate supplementation favorably affects markers of recovery from exercise stress. American Journal of Physiology: Endocrinology and Metabolism 282(2):E474–82.
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David Barr è un innovatore nel campo del fitness, inventore e sviluppatore dell’Indice Anabolico e del sistema nutrizionale fondato su di esso. Come scienziato ha portato ad un differente approccio nel campo dell’allenamento, della dieta e della supplementazione. Ha conseguito la certificazione NSCA e USA Track and Field. Per ulteriori informazioni: www.RaiseTheBarr.net.
Elite Fitness Systems è una delle maggiori industrie nel campo delle attrezzature e servizi di alta qualità per l’allenamento di forza. Per ulteriori informazioni: www.EliteFTS.com

23 Luglio 2008 alle 7:50 am |
Interessante… io ne so proprio zero di integratori e quindi di sicuro mi ha
incuriosito
Un po’ per testardagine un po’ per filosofia continuero’ ad allenarmi
senza utilizzare alcun prodotto di integrazione alimentare … ma cio’ non
vuol assolutamente dire che non sia interessato agli effetti che hanno
i vari prodotti presenti sul mercato …. sono molto curioso di natura